Come si calcolano le imposte per acquistare casa
Quando compri un immobile abitativo, le imposte dipendono soprattutto da tre fattori: tipo di venditore, agevolazione prima casa e presenza o meno dell'IVA. Questo simulatore ti permette di stimare in pochi secondi imposta di registro, IVA, imposta ipotecaria e catastale.
Acquisto da privato o impresa senza IVA
Se compri da un privato o da un'impresa con vendita esente IVA, l'imposta principale e l'imposta di registro: 2% con agevolazione prima casa, 9% negli altri casi. A questa si aggiungono imposta ipotecaria e catastale fisse da 50 euro ciascuna.
Acquisto da impresa con IVA
Se la vendita e soggetta a IVA, l'imposta di registro, l'ipotecaria e la catastale sono fisse a 200 euro ciascuna, mentre l'IVA si calcola sul prezzo: 4% per prima casa, 10% per abitazioni non di lusso senza agevolazione, 22% per immobili di lusso.
Prezzo-valore e valore catastale
Negli acquisti senza IVA puoi chiedere il sistema del prezzo-valore, che usa il valore catastale al posto del prezzo di compravendita. Il valore catastale si ottiene moltiplicando la rendita catastale rivalutata del 5% per il coefficiente 110 in caso di prima casa o 120 negli altri casi.
Calcoli collegati
Dopo l'acquisto puoi usare anche il calcolo mutuo, il calcolo IMU e il calcolo cedolare secca per stimare meglio il costo complessivo dell'immobile.
