Simulatore 730/2026: redditi 2025
Stima per residenti in Italia con redditi ordinari da lavoro dipendente oppure pensione. Inserisci il reddito fiscale della CU 2026, non la RAL. Formule e fonti verificate il 15 settembre 2026 sulle istruzioni ufficiali del modello 730/2026.
Scadenze 730/2026
- 30 aprile 2026: consultazione del precompilato.
- 14 maggio 2026: apertura delle modifiche e degli invii.
- 30 settembre 2026: termine di presentazione.
- 22 giugno 2026: termine per annullare il 730 precompilato inviato via web.
- 26 ottobre 2026: 730 integrativo tramite CAF o professionista nei casi ammessi (maggior credito, minor debito o imposta invariata). Per maggior debito o minor credito occorre il modello Redditi correttivo/integrativo.
Aliquote IRPEF sui redditi 2025
Il 730 presentato nel 2026 applica il 23% fino a 28.000 euro, il 35% sulla parte da 28.000 a 50.000 euro e il 43% oltre 50.000 euro. Con 50.000 euro imponibili, la sola IRPEF lorda è 14.140 euro.
Novità del 730/2026
Per i dipendenti sono inclusi la somma esente per redditi complessivi fino a 20.000 euro (7,1%, 5,3% o 4,8% del reddito da lavoro, con aliquota individuata annualizzandolo) e la ulteriore detrazione fino a 1.000 euro per redditi oltre 20.000 e fino a 40.000 euro, rapportata ai giorni di lavoro. Gli importi esenti già erogati vanno indicati per evitare un doppio rimborso; la ulteriore detrazione già fruita è già riflessa nelle ritenute IRPEF.
Familiari a carico
Inserisci soltanto i figli da 21 a 29 anni, oppure di almeno 21 anni con disabilità accertata, fiscalmente a carico: reddito fino a 4.000 euro se non superano 24 anni, altrimenti fino a 2.840,51 euro. La detrazione teorica di 950 euro diminuisce con il reddito; la soglia di 95.000 euro cresce di 15.000 euro per ogni figlio successivo al primo. Seleziona la quota spettante (50% o 100%) e i mesi. Il modello assume la stessa quota e gli stessi mesi per tutti i figli indicati e gli stessi mesi per il coniuge; situazioni diverse richiedono un calcolo dedicato.
Nel quadro dei familiari a carico vanno indicati anche i codici fiscali di coniuge e figli: prima di inserirli puoi controllare che siano corretti con il codice fiscale inverso, che verifica il carattere di controllo e mostra data e luogo di nascita.
Spese e limiti delle detrazioni
Il campo spese sanitarie applica il 19% oltre 129,11 euro e riguarda spese ordinarie rimaste a carico. Non inserire qui mutui, istruzione o altre spese. In Altre detrazioni inserisci solo la quota annua di detrazione già calcolata e verificata, dopo i limiti della singola spesa, il riordino oltre 75.000 euro e le riduzioni oltre 120.000 euro. Il simulatore non determina automaticamente quei limiti: servono tipologia, anno della spesa e del contratto e composizione familiare. Le spese sanitarie sono escluse dal riordino.
Trattamento integrativo
Per redditi fino a 15.000 euro la verifica di capienza considera la detrazione lavoro diminuita di 75 euro rapportati ai giorni. Tra 15.000 e 28.000 euro contano solo le detrazioni ammesse dalla norma: familiari, lavoro e specifiche spese o contratti fino al 2021. Il campo dedicato indica la parte delle Altre detrazioni che soddisfa questi requisiti; non aggiunge una seconda detrazione. Inserisci il trattamento già erogato dalla CU 2026, punto 391.
730 pensionati: cosa cambia nel calcolo
Si applicano le detrazioni pensione, compreso il minimo previsto e la maggiorazione di 50 euro nella fascia interessata. Non spettano i benefici riservati al lavoro dipendente.
Quando arriva il rimborso 730?
Le tempistiche dipendono dalla trasmissione del prospetto al sostituto, dai cicli di paga o pensione e dagli eventuali controlli. Senza sostituto il rimborso è effettuato dalla Agenzia delle Entrate. Non è garantita una data di accredito.
Come leggere il saldo stimato
Le ritenute devono comprendere IRPEF e addizionali riferite al 2025: CU 2026 punti 21, 22, 26 e 27, evitando duplicazioni. Il saldo confronta imposte annue stimate e ritenute, con conguaglio dei benefici esenti. Non comprende gli acconti 2026, crediti precedenti, imposte sostitutive, cedolare secca, redditi esteri, regimi agevolati o redditi misti lavoro/pensione. I redditi di fabbricati e terreni vanno inseriti già determinati ai fini IRPEF, escludendo abitazione principale e immobili non imponibili. Le addizionali sono una stima ad aliquota unica: verifica aliquote effettive ed esenzioni locali.
Gli importi sono stimati ai centesimi; il modello ufficiale prevede arrotondamenti e ulteriori casistiche. Questa simulazione non sostituisce la liquidazione del 730. Consulta le istruzioni ufficiali 730/2026 e il calendario della Agenzia delle Entrate.
