Simulatore 730 2026

Simulatore 730 2026

Simula il modello 730 per dipendenti e pensionati con calcolo IRPEF, detrazioni, addizionali e saldo a debito o credito.

Stima rapida 730

Livello di dettaglio

Parti dalla stima rapida oppure passa alla sezione con più dettagli se vuoi controllare più variabili.

Parti da pochi dati: reddito principale, ritenute dalla CU e spese detraibili. Il risultato resta indicativo, soprattutto se hai altri redditi o addizionali locali diverse da quelle predefinite.

Somma gli importi della CU 2026 ai punti 21, 22, 26 e 27, senza duplicazioni. Escludi gli acconti 2026.

La stima rapida usa in automatico addizionale regionale 1.73% e comunale 0.8%. Se hai altri redditi, oneri deducibili o aliquote locali diverse, passa alla sezione con più dettagli.

Figli: da 21 a 29 anni, oppure almeno 21 anni con disabilità accertata. Reddito del figlio non superiore a 4.000 € fino a 24 anni, altrimenti 2.840,51 €. Si assumono quota e mesi uguali per tutti i figli indicati; gli stessi mesi si applicano al coniuge. Per situazioni diverse occorre un calcolo dedicato. Nel campo altre detrazioni inserisci importi di detrazione, non importi di spesa.

Non inserire tra i bonus la ulteriore detrazione già applicata dal datore: è già riflessa nelle ritenute. La quota fino al 2021 deve essere inclusa nelle altre detrazioni, nella sezione con più dettagli.

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Fonti ufficiali

La logica di calcolo segue la normativa vigente. Gli importi sono una stima: verifica sempre con le fonti ufficiali o un professionista.

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Scadenze 730/2026

  • 30 aprile 2026: consultazione del precompilato.
  • 14 maggio 2026: apertura delle modifiche e degli invii.
  • 30 settembre 2026: termine di presentazione.
  • 22 giugno 2026: termine per annullare il 730 precompilato inviato via web.
  • 26 ottobre 2026: 730 integrativo tramite CAF o professionista nei casi ammessi (maggior credito, minor debito o imposta invariata). Per maggior debito o minor credito occorre il modello Redditi correttivo/integrativo.

Aliquote IRPEF sui redditi 2025

Il 730 presentato nel 2026 applica il 23% fino a 28.000 euro, il 35% sulla parte da 28.000 a 50.000 euro e il 43% oltre 50.000 euro. Con 50.000 euro imponibili, la sola IRPEF lorda è 14.140 euro.

Novità del 730/2026

Per i dipendenti sono inclusi la somma esente per redditi complessivi fino a 20.000 euro (7,1%, 5,3% o 4,8% del reddito da lavoro, con aliquota individuata annualizzandolo) e la ulteriore detrazione fino a 1.000 euro per redditi oltre 20.000 e fino a 40.000 euro, rapportata ai giorni di lavoro. Gli importi esenti già erogati vanno indicati per evitare un doppio rimborso; la ulteriore detrazione già fruita è già riflessa nelle ritenute IRPEF.

Familiari a carico

Inserisci soltanto i figli da 21 a 29 anni, oppure di almeno 21 anni con disabilità accertata, fiscalmente a carico: reddito fino a 4.000 euro se non superano 24 anni, altrimenti fino a 2.840,51 euro. La detrazione teorica di 950 euro diminuisce con il reddito; la soglia di 95.000 euro cresce di 15.000 euro per ogni figlio successivo al primo. Seleziona la quota spettante (50% o 100%) e i mesi. Il modello assume la stessa quota e gli stessi mesi per tutti i figli indicati e gli stessi mesi per il coniuge; situazioni diverse richiedono un calcolo dedicato.

Nel quadro dei familiari a carico vanno indicati anche i codici fiscali di coniuge e figli: prima di inserirli puoi controllare che siano corretti con il codice fiscale inverso, che verifica il carattere di controllo e mostra data e luogo di nascita.

Spese e limiti delle detrazioni

Il campo spese sanitarie applica il 19% oltre 129,11 euro e riguarda spese ordinarie rimaste a carico. Non inserire qui mutui, istruzione o altre spese. In Altre detrazioni inserisci solo la quota annua di detrazione già calcolata e verificata, dopo i limiti della singola spesa, il riordino oltre 75.000 euro e le riduzioni oltre 120.000 euro. Il simulatore non determina automaticamente quei limiti: servono tipologia, anno della spesa e del contratto e composizione familiare. Le spese sanitarie sono escluse dal riordino.

Trattamento integrativo

Per redditi fino a 15.000 euro la verifica di capienza considera la detrazione lavoro diminuita di 75 euro rapportati ai giorni. Tra 15.000 e 28.000 euro contano solo le detrazioni ammesse dalla norma: familiari, lavoro e specifiche spese o contratti fino al 2021. Il campo dedicato indica la parte delle Altre detrazioni che soddisfa questi requisiti; non aggiunge una seconda detrazione. Inserisci il trattamento già erogato dalla CU 2026, punto 391.

730 pensionati: cosa cambia nel calcolo

Si applicano le detrazioni pensione, compreso il minimo previsto e la maggiorazione di 50 euro nella fascia interessata. Non spettano i benefici riservati al lavoro dipendente.

Quando arriva il rimborso 730?

Le tempistiche dipendono dalla trasmissione del prospetto al sostituto, dai cicli di paga o pensione e dagli eventuali controlli. Senza sostituto il rimborso è effettuato dalla Agenzia delle Entrate. Non è garantita una data di accredito.

Come leggere il saldo stimato

Le ritenute devono comprendere IRPEF e addizionali riferite al 2025: CU 2026 punti 21, 22, 26 e 27, evitando duplicazioni. Il saldo confronta imposte annue stimate e ritenute, con conguaglio dei benefici esenti. Non comprende gli acconti 2026, crediti precedenti, imposte sostitutive, cedolare secca, redditi esteri, regimi agevolati o redditi misti lavoro/pensione. I redditi di fabbricati e terreni vanno inseriti già determinati ai fini IRPEF, escludendo abitazione principale e immobili non imponibili. Le addizionali sono una stima ad aliquota unica: verifica aliquote effettive ed esenzioni locali.

Gli importi sono stimati ai centesimi; il modello ufficiale prevede arrotondamenti e ulteriori casistiche. Questa simulazione non sostituisce la liquidazione del 730. Consulta le istruzioni ufficiali 730/2026 e il calendario della Agenzia delle Entrate.

Domande frequenti

Se le ritenute già versate dal datore di lavoro durante l'anno superano le imposte effettivamente dovute, avrai un rimborso (credito). In caso contrario, dovrai versare la differenza (debito).
Sono imposte aggiuntive all'IRPEF, calcolate sul reddito imponibile. Aliquote, scaglioni ed esenzioni dipendono da regione e comune per l'anno 2025. Il simulatore usa una aliquota effettiva unica: lascia vuoto per la stima predefinita oppure indica anche zero se esente.
È un beneficio fino a 1.200 euro annui per i lavoratori dipendenti con reddito complessivo fino a 15.000 euro, con verifica di capienza sulla detrazione lavoro ridotta di 75 euro rapportati ai giorni. Tra 15.000 e 28.000 euro può spettare in presenza delle specifiche detrazioni ammesse.
Sì. Selezionando pensionato il calcolo usa la detrazione per redditi da pensione, rapportata ai giorni di pensione, e non applica il trattamento integrativo previsto per i lavoratori dipendenti.
Sì. La detrazione del 19% si applica solo sulla parte di spese sanitarie che eccede la franchigia di 129,11 euro.
Dal 2022, l'assegno unico ha sostituito le detrazioni per figli di età inferiore a 21 anni. Restano per figli da 21 a 29 anni, o di almeno 21 anni con disabilità accertata: 950 euro teorici, ridotti per reddito, quota e mesi.
Dipende dalla data di invio e dalla presenza del sostituto d'imposta. Le elaborazioni del sostituto e gli eventuali controlli incidono sui tempi; senza sostituto paga direttamente l'Agenzia delle Entrate. Non è garantita una data di accredito.
Sì, dal sito dell'Agenzia delle Entrate puoi accedere al 730 precompilato con SPID, CIE o CNS, verificare i dati precaricati, modificarli se necessario e inviarlo direttamente.