Cos'è la Gestione Separata INPS
La Gestione Separata INPS è un fondo previdenziale istituito dalla Legge 335/1995 (Riforma Dini) destinato a tutti i lavoratori autonomi privi di una cassa previdenziale di categoria, ai collaboratori coordinati e continuativi (co.co.co.), ai lavoratori con contratto a progetto, e ad alcune categorie particolari come gli amministratori di società e i dottorandi di ricerca con borsa di studio.
Chi deve iscriversi alla Gestione Separata
Sono obbligati all'iscrizione alla Gestione Separata i professionisti senza cassa (consulenti, formatori, web developer, ecc.), i collaboratori coordinati e continuativi, gli amministratori di società che percepiscono compensi, i venditori porta a porta, e i titolari di assegni di ricerca o borse di studio. L'iscrizione avviene entro 30 giorni dall'inizio dell'attività tramite il portale INPS o un patronato.
Aliquote contributive 2026
Le aliquote per il 2026 si differenziano in base alla tipologia di iscrizione:
- Iscritti esclusivi (soggetti non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria e non pensionati): aliquota del 26,07%.
- Iscritti non esclusivi (soggetti già iscritti ad altra gestione obbligatoria o pensionati): aliquota del 24,00%.
Per i soggetti con età superiore ai 65 anni, l'aliquota è ridotta a 2/3 di quella ordinaria. Non esiste un minimale contributivo per la Gestione Separata, a differenza di artigiani e commercianti: i contributi sono calcolati esclusivamente sul reddito effettivo.
Massimale contributivo 2026
Il massimale contributivo per il 2026 è pari a circa 120.607 euro. Questo significa che la parte di reddito eccedente tale soglia non è soggetta a contribuzione. Il massimale viene rivalutato annualmente in base all'indice ISTAT dei prezzi al consumo.
Scadenze di versamento trimestrali
I contributi alla Gestione Separata vengono versati tramite modello F24 con cadenza trimestrale, alle seguenti scadenze:
- 16 febbraio – IV trimestre anno precedente
- 16 maggio – I trimestre
- 16 agosto – II trimestre
- 16 novembre – III trimestre
Il saldo e l'eventuale acconto annuale vengono versati con la dichiarazione dei redditi (30 giugno o 30 novembre).
Esempio pratico di calcolo
Un consulente informatico con Partita IVA, iscritto in via esclusiva alla Gestione Separata, con un reddito imponibile di 40.000 euro nel 2026:
- Aliquota applicata: 26,07%
- Contributi annui: 40.000 × 26,07% = 10.428,00 €
- Contributi trimestrali: 10.428,00 / 4 = 2.607,00 €
Questi contributi sono interamente deducibili dal reddito complessivo ai fini IRPEF.
Deducibilità dei contributi
I contributi versati alla Gestione Separata sono integralmente deducibili dal reddito complessivo ai fini IRPEF (art. 10 TUIR). Per i forfettari, i contributi previdenziali vengono dedotti dal reddito lordo prima dell'applicazione dell'imposta sostitutiva, riducendo la base imponibile. Per approfondire il calcolo delle tasse in regime forfettario, consulta il nostro calcolatore tasse forfettario.
Gestione Separata e regime forfettario
I contribuenti in regime forfettario iscritti alla Gestione Separata godono di una riduzione contributiva del 35% per i primi 5 anni di attività (se start-up). Questo beneficio rende il regime forfettario particolarmente conveniente per i nuovi professionisti. Per un confronto completo tra forfettario e ordinario, usa il nostro calcolatore IRPEF.
