Come si calcola la tredicesima
La tredicesima matura per dodicesimi: ogni mese lavorato nell'anno vale 1/12 della mensilita. Con 12 mesi lavorati maturi una mensilita intera, con 7 mesi ne maturi 7/12. La base su cui si applica il rateo e il lordo mensile previsto dal CCNL applicato.
Dal lordo al netto il percorso e questo: prima i contributi INPS a carico del lavoratore, poi l'IRPEF sull'imponibile che resta. Sul cedolino della tredicesima non ci sono ne detrazioni ne addizionali: e questo che la rende piu tassata di una mensilita ordinaria con lo stesso lordo.
Perche la tredicesima netta e piu bassa
Gli scaglioni e le aliquote IRPEF sono gli stessi di sempre. Quello che cambia sono le detrazioni: l'art. 23, comma 2, lettera b) del DPR 600/1973 stabilisce che sulle mensilita aggiuntive la ritenuta si opera con le aliquote IRPEF ragguagliando a mese i corrispondenti scaglioni annui di reddito, e a differenza della lettera a) non richiama le detrazioni degli artt. 12 e 13 del TUIR. Quelle detrazioni sono infatti rapportate al periodo di lavoro nell'anno e vengono riconosciute sulle mensilita ordinarie, non moltiplicate per la mensilita in piu.
Le addizionali regionale e comunale non vengono trattenute sul cedolino della tredicesima: sono determinate in sede di conguaglio e trattenute a rate sui periodi di paga ordinari. La tredicesima resta comunque parte dell'imponibile annuo su cui quelle addizionali sono calcolate, quindi l'effetto si manifesta nel conguaglio.
Esempio: tredicesima intera da 1.800 euro lordi
Con 12 mesi lavorati e un lordo mensile di 1.800 euro, nell'ipotesi standard di aliquota contributiva al 9,19%, i contributi INPS sono circa 165 euro e l'imponibile fiscale scende a circa 1.635 euro. Applicando il primo scaglione IRPEF ragguagliato a mese (23% fino a 2.333 euro) la ritenuta e di circa 376 euro, e il netto stimato resta intorno a 1.259 euro. A parita di lordo, sulla mensilita ordinaria le detrazioni avrebbero ridotto la ritenuta: e la differenza che spiega la percezione di una tredicesima "tassata di piu".
Esempio: tredicesima con 7 mesi lavorati
Se sei stato assunto a giugno, a dicembre maturi 7/12 della mensilita. Con lo stesso lordo mensile di 1.800 euro la tredicesima lorda e di 1.050 euro, i contributi circa 96 euro e il netto stimato resta intorno a 734 euro. Lo stesso vale al contrario in caso di cessazione: i ratei maturati fino alla fine del rapporto vengono liquidati nelle competenze finali, insieme al TFR.
Partire dalla RAL o dal lordo mensile
Se conosci la RAL, il rateo mensile e la RAL divisa per il numero di mensilita previste dal contratto: 13 se il CCNL prevede solo la tredicesima, 14 se prevede anche la quattordicesima. Se hai il cedolino sotto gli occhi e piu preciso partire dal lordo mensile. Per ricostruire il netto delle mensilita ordinarie usa il calcolo stipendio netto, che applica invece detrazioni e addizionali.
Tredicesima part-time
Il part-time riduce la tredicesima in proporzione all'orario: puoi indicare la percentuale oppure il rapporto tra ore part-time e ore full-time. Attenzione a non riproporzionare due volte: se inserisci il lordo mensile che leggi sul cedolino part-time, l'importo e gia ridotto.
Quattordicesima: stesso motore, periodo diverso
La quattordicesima non spetta a tutti i lavoratori: la prevedono alcuni contratti collettivi, per esempio nel commercio e nel turismo. Il meccanismo di maturazione e identico, ma il periodo di riferimento tipico va dal 1 luglio al 30 giugno e l'erogazione cade a giugno o luglio. Nel calcolatore seleziona "Quattordicesima" per vedere il periodo corretto; se non sai se ti spetta, la risposta sta nel CCNL applicato, consultabile nell'archivio CNEL.
Cosa questa stima non fa
- Non ricostruisce le clausole del tuo CCNL: soglia dei 15 giorni, periodo di maturazione, voci incluse nella base di calcolo e presenza della quattordicesima sono stabiliti dal contratto collettivo.
- Non considera il conguaglio fiscale di fine anno, che puo cambiare l'importo effettivamente trattenuto.
- Non applica il contributo aggiuntivo dell'1% oltre la prima fascia di retribuzione pensionabile ne il massimale contributivo, che dipendono dal cumulo annuo.
- Non modella assenze, maternita, malattia, cassa integrazione, premi, trasferte, welfare, arretrati o fringe benefit.
- Usa aliquote contributive e addizionali come ipotesi semplificate: i valori effettivi sono quelli della tua busta paga.
E una stima pensata per capire l'ordine di grandezza e il meccanismo, non un conteggio di busta paga e non un parere fiscale o giuslavoristico. I dati normativi sono riferiti al 2026 e vanno riverificati a ogni Legge di Bilancio.
